In questo post voglio rispondere alla richiesta che ci è stata fatta in un commento da un lettore.
Vogliamo evidenziare con la formattazione condizionale, il valore di una cella rispetto alla cella precedente, ossia se il valore è contenuto nella cella è aumentato rispetto a quello contenuto nella cella precedente, è diminuito o è rimasto invariato.
Per cominciare proponiamo una soluzione basata sui colori:
In un prossimo post vedremo come usare come evidenziare la variazione rispetto alla cella precedente, ricorrendo ad un set di icone invece che ai colori di sfondo
Noi lavoreremo in riga, quindi valuteremo il valore della cella che si trova nella stessa riga della colonna precedente, ma con pochi aggiustamenti, lo stesso approccio può essere usato per lavorare in colonna e valutare il valore di una cella che si trova nella stessa colonna, ma nella riga sopra.

Immaginiamo di lavorare con i dati della figura qui sopra.
Selezionate l'intera riga 1, facendo clic, sul numero intestazione di riga e avviate la creazione di una regola di formattazione condizionale (Scheda Home, gruppo Stili, Formattazione condizionale > Nuova regola).
Nella finestra Nuova regola di formattazione condizionale, fate clic su Utilizza una formula per determinare le celle da formattare. Quindi, nella apposita casella, inserite la formula che segue
=A$1>SCARTO(A$1;0;-1;1;1)
La formula non è difficile da comprendere se si conosce la funzione SCARTO e se ricordate che quando si scrive una regola di formattazione condizionale per un intervallo di celle, è come la si scrivesse per la prima cella selezionata nell'intervallo (A1, nel nostro caso specifico).
Abbiamo parlato della funzione scarto nei post sugli intervalli dinamici, se vi interessa consultarli, li trovate elencati fra gli articoli suggeriti, alla fine di questo post.
La funzione SCARTO (che fa parte delle funzioni di ricerca e riferimento), restituisce il riferimento a un intervallo
che viene costruito con uno spostamento rispetto a una cella o a un intervallo di celle di un numero specificato di righe e di colonne. Si deve indicare una cella di partenza, di quanto ci si deve spostare da questa cella e le dimensioni dell’intervallo che si vuole costruire. Per far questo, la funzione richiede cinque argomenti (i primi tre sono obbligatori):
In pratica la funzione SCARTO ci permette di creare un riferimento alla cella precedente rispetto a quella in cui ci troviamo e quindi effettuare il confronto.
Una volta impostata la funzione, scegliete uno sfondo verde per le celle che soddisfano questa regola.
Dopo questa prima regola che evidenzia i valori maggiori di quelli della cella precedente, dovete crearne un'altra per evidenziare i valori uguali. Il formato da scegliere sarà uno sfondo giallo, mentre la formula da usare sarà la seguente
=A$1=SCARTO(A$1;0;-1;1;1)
Poi occorre una formula per evidenziare le celle che hanno un valore minore della cella precedente. In questo caso avranno lo sfondo rosso.
=A$1<SCARTO(A$1;0;-1;1;1)
Per completare il lavoro, ci occorre una formula che eviti che siano formattatale le celle che non contengono alcun valore.
=VAL.VUOTO(A$1)
Non spieghiamo quest'ultima formula, dato che le abbiamo dedicato un intero post.
Alla fine della procedura se scegliete Scheda Home, gruppo Stili, Formattazione condizionale > Gestisci regole dovreste vedere le regole presenti nella figura che segue

Con queste regole, il foglio da cui siamo partiti si dovrebbe presentare come nella figura qui sotto

Nei prossimi giorni pubblicheremo un post che spiega come evidenziare la variazione rispetto alla cella precedente, ricorrendo ad un set di icone invece che ai colori di sfondo.